Gli acquisti da mobile vincono, anche durante i saldi

PayPlug, azienda che analizza l’andamento dei pagamenti in Europa (in particolare lo shopping di prodotti cosmetici e abbigliamento), rivela che gli acquisti da mobile vincono una volta su due.

Il mobile è diventato uno strumento d’acquisto ormai consolidato: secondo le recenti statistiche, infatti, gli acquisti da mobile vincono su una spesa su due. La percentuale degli acquisti tramite smartphone o tablet, in particolare, tra il 2019 e il 2020, è passata dal 46% al 48%, rimanendo stabile nei due anni successivi.

È quanto emerge dai dati di PayPlug, che in occasione della stagione dei saldi estivi, che avranno inizio a partire dal 2 luglio, ha condotto un’analisi sull’andamento dei pagamenti mobile nel mercato europeo. L’indagine mostra che proprio in corrispondenza dei saldi, sia invernali sia estivi, si assiste a un aumento della quota di acquisti via mobile: nel 2021, infatti, nei mesi di gennaio e febbraio quest’ultima si è attestata sul 49%, a luglio sul 50% e ad agosto sul 51%.

Secondo i dati della società, il cellulare è il dispositivo preferito soprattutto per determinate tipologie di acquisti. In particolare, nel 2022, il 52% delle transazioni via smartphone avviene per una spesa tra i 25 euro e 50 euro. Anche la percentuale di acquisti tramite cellulare di importo superiore ai 75 euro, tuttavia, si sta stabilizzando: si è infatti passati dal 40% nel 2019 al 43% nel 2020 e nei due anni successivi. I dispositivi mobile sono privilegiati per lo shopping di cosmetici (69%) e abbigliamento (57%) e per l’acquisto dalle marche DNVB – Digital Native Vertical Brands – i brand che nascono e vivono online (56%, il 9% in più rispetto agli altri brand). PayPlug ha inoltre riscontrato che il valore complessivo medio del carrello da mobile è cresciuto anno dopo anno, in particolare dal 2019 al 2022 è aumentato del 32%, passando da 71 a 94 euro. I giorni perfetti per lo shopping online via mobile sono il sabato e la domenica, con una media del 54%, mentre durante il resto della settimana la percentuale scende al 46%.

Iscriviti alla newsletter